Natalia Pezzone

Chi sono

Nella mia vita precedente sono stata una fenice. Anche in questa.

Sono Natalia Pezzone, nata e cresciuta nelle infinite pianure verdi dell’Argentina e, di conseguenza, innamorata delle montagne. Quando avevo 15 anni ho chiesto a mia mamma di regalarmi una macchina da scrivere e da quel momento le mie dita parlano per me.

Poi però ho pensato che la penna non bastasse, e scelto di avvicinarmi alle scienze. La laurea in Veterinaria e gli anni da ricercatrice sono stati fondamentali per capire che la vita del laboratorio non faceva per me.

Disorientando completamente amici e famiglia, ho deciso di sostituire anni di carriera, un imminente dottorato e due posti a tempo indeterminato con il nulla assoluto.

Natalia Pezzone, dalle ceneri rinasce

In un lungo processo di evoluzione durato più anni, sono riuscita a capire che la mia vera passione era lontana dal microscopio e vicina alla tastiera.

Ecco perché mi sono lasciata trascinare completamente dal mondo della comunicazione e, come la fenice, ho accettato di dover nascere e rinascere più volte dalle ceneri, consapevole – come sosteneva Eraclito – che nulla è permanente tranne che il cambiamento.

Nelle parole ho scoperto la libertà; nella fenice, il mio carattere.

Caminante, no hay camino

Non ho mollato soltanto la mia carriera, anche il mio continente. Avevo bisogno di camminare, di andare e andare, fino a trovare una casona in riva al mare, dove possa trascorrere il resto della vita leggendo e scrivendo.

Ciò non è – ancora – successo, ma viaggiando ho conosciuto il mio compagno di vita, Nicola Centonze, e insieme siamo partiti in un’avventura zaino in spalla e senza destinazione che è durata più di quattro anni. Viandante non c’è strada, ma noi abbiamo imparato a farla.

Nel frattempo

Mentre camminavo collaboravo a distanza per diversi clienti e siti web, e così sono riuscita a costruirmi uno stipendio a furia di battute.

Con il tempo ho sviluppato la capacità di creare rete, di trovare soluzioni semplici a problemi complessi e di non avere mai un’unica prospettiva. Sono diventata anche un’appassionata di vino, e ho conseguito le certificazioni internazionali WSET 2 e WSET 3, entrambi con un distinto.

Tenace, instancabile e pignolissima, oggigiorno sono in grado di comunicare fluentemente in tre lingue, di ordinare alla perfezione la scrivania in pochi secondi e di non lasciare mai un progetto incompiuto.

Ferrea nemica della televisione e della mondanità, mentre la gente dorme curo diversi blog, creo siti web, insegno a degustare vino, faccio e disfaccio progetti e divoro libri di storia.

Per me è fondamentale reinventarsi e rinascere, come la fenice. Sono certa di essere una persona in continua evoluzione.

Natalia Pezzone

Natalia Pezzone

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